FAQ – FATTURAZIONE ELETTRONICA

La Fatturazione Elettronica sta arrivando, per rendere più fluido il passaggio e semplificare i processi, abbiamo pensato di pubblicare le risposte alle domande più frequenti che ci vengono poste dai nostri clienti del gestionale ARCA.

Speriamo siano d'aiuto...Buona lettura! (dubbi, domande? Contattaci! Siamo qui per questo!)

EMISSIONE FATTURA ELETTRONICA A CLIENTI ESTERI COME FUNZIONA?

Al cliente estero non va inviato il file xml della fattura elettronica ma è possibile inviarlo allo SDI, indicando come codice destinatario XXXXXXX (sette volte la lettera X).
In questo modo viene assolto l'obbligo di comunicazione delle fatture all'AdE.
Diversamente le fatture vanno comunicate entro la fine del mese successivo con apposito adempimento (Esterometro) che sarà disponibile in Arca nel 2019 alla stregua dell'Invio dati fattura.
Non ci sono controlli formali diversi da parte dello SDI nel caso i fattura estera, per cui i campi devono essere tutti correttamente compilati.(Es: nel caso non ci sia un codice CAP vanno indicati ‘00000').

EMISSIONE FATTURA ELETTRONICA A CLIENTI PRIVATI COME FUNZIONA?

Per le fatture elettroniche emesse nei confronti di PRIVATI è necessario indicare nel codice destinatario 0000000 (sette volte il numero 0) e il relativo file dovrà comunque essere inviato allo SDI. I privati continueranno a ricevere il cartaceo / pdf della fattura.

COME INVIARE UN'AUTOFATTURA?

L'autofattura è considerata una fattura di vendita a tutti gli effetti e va inviata tramite SDI, come una normale fattura di vendita.

IN CASO DI SCARTO COSA DEVO FARE?

In caso di scarto la fattura si CONSIDERA NON EMESSA L'Agenzia delle Entrate si è espressa in merito nella circolare 13/E/2018 in particolare ha affermato che nel caso in cui la fattura precedentemente emessa sia stata scartata dal Sistema di interscambio, la fattura va inviata nuovamente, entro 5 giorni dalla notifica di scarto, preferibilmente con la medesima data e numero del documento originario.

E' OBBLIGATORIO INSERIRE IL CODICE DESTINATARIO FORNITO DA INDICOM SUL SITO DELL'AGENZIA DELLE ENTRATE?

NON è obbligatorio ma è consigliato in quanto dopo tale operazione tutte le fatture elettroniche trasmesse a SDI dai tuoi fornitori, indipendentemente dall'indirizzo che riporteranno, saranno recapitate di default a tale codice destinatario evitando così una "dispersione" delle fatture.

 

 

ALCUNI CLIENTI CI SEGNALANO CHE IL MOVIMENTO DI CESSIONE COMPENSATIVA CHE VIENE CREATO IN AUTOMATICO IN CASO DI FATTURE REVERSE CHARGE DEVE ESSERE INVIATO IN CONSERVAZIONE PREDISPONENDO UN ALTRO DOCUMENTO DA ALLEGARE AL FILE DELLA FATTURA RICEVUTA. COME AVVERRÀ IN ARCA QUESTA CONSERVAZIONE DEL MOVIMENTO DI CESSIONE COMPENSATIVA?

Al momento non ci sono ancora specifiche da parte dell'ADE su tale gestione se non interpretazioni per analogia

NEL CASO DI FATTURE A PRIVATI EXTRACEE CHE PORTANO VIA CON LORO LA MERCE ACQUISTATA LA LEGGE PREVEDERE DI EMETTERE FATTURA ELETTRONICA ED INVIARLA A OTELLO 2.0, PROGRAMMA DELL'AGENZIA DELLE DOGANE. IL TRACCIATO XML GENERATO DA ARCA È CONFORME PER QUESTO INVIO?

Le fatture di vendita emesse a cittadini, persone fisiche, che risiedono al di fuori della UE per un importo complessivo, comprensivo di IVA, superiore a 154,94 euro, continueranno ad essere emesse da ARCA, come fatto fino ad oggi. Il cedente potrà scegliere se:

  • Generare la fattura come NON elettronica
  • Generare la fattura come elettronica ed effettura l'invio allo SDI.

In entrambi i casi i DATI DI TALI FATTURE DOVRANNO ESSERE POI INSERITI DAL CEDENTE nell'applicazione "OTELLO – Gestione FTF" disponibile nell'area riservata del portale dell'Agenzia delle Dogane e dei Monopoli.

Da ARCA NON verrà gestita la comunicazione con OTELLO 2.0

NEL CASO DI VENDITORI E/O OPERATORI DI TENTATA VENDITA CHE EMETTONO FATTURE ACCOMPAGNATORIE, COME AVVERÀ LA CREAZIONE DELLE FATTURE ELETTRONICHE?

Il metodo di creazione / importazione delle fatture NON subirà cambiamenti; le fatture dovranno essere importate in ARCA in tempo utile per l'invio allo SDI.

COME FUNZIONA IN CASO DI NOTIFICA DI MANCATO RECAPITO?

Viene data comunicazione al trasmittente della "messa a disposizione" del documento nell'area web privata del destinatario ed intanto lo SDI continua per ulteriori 3 giorni a tentare il recapito. Indipendentemente da tali tentativi, il trasmittente può ritenersi certo dell'avvenuta emissione della fattura elettronica sin dal momento della ricezione della ricevuta di mancato recapito.

N.B.: E' ONERE DEL TRASMITTENTE INFORMARE IL RICEVENTE DEL MANCATO RECAPITO 

COS'È IL SERVIZIO DI QR CODE RIFERITO ALLA FATTURAZIONE ELETTRONICA? 

E' un servizio di generazione del QR-CODE, previsto dall'AGENZIA delle Entrate e disponibile sul portale "FATTURE E CORRISPETTIVI" per agevolare la predisposizione delle fatture elettroniche. Nel QR-CODE infatti sono memorizzati tutti i dati per il corretto indirizzamento della fattura (dati anagrafichi del cliente ed indirizzo di spedizione delle fatture)

E' definito come il "biglietto da visita" e può essere salvato in formato PDF e/o memorizzato su un dispositivo elettronico.

ESISTE UN SISTEMA PER CONOSCERE L'INDIRIZZO PEC DI UN SOGGETTO IVA?

C'è  un sito del Ministero dello Sviluppo Economico che,  dopo aver indicato i dati anagrafici di un soggetto, restituisce l'indirizzo PEC

https://www.inipec.gov.it/cerca-pec